Casa abbandonata

Casa abbandonata

La casa sprofonda sotto viti rampicanti e travi rotte, come se la terra stessa stesse cercando di inghiottirla del tutto. Il vento fischia attraverso le persiane frantumate, portando sussurri che non appartengono ai vivi. Attrezzi arrugginiti e piatti crepati sono ancora sparsi sul pavimento, intatti dalla notte in cui il focolare si spense. Alcuni dicono che siano stati i banditi a reclamarla, altri giurano che sia stata la foresta — in ogni caso, nessuno la chiama casa. Ora si erge come la carcassa di un’abitazione, un monito inchiodato nella terra: a Kwalat, persino la pietra e il legname possono morire.