Lago dell’Impronta











Incastonato sul frastagliato bordo meridionale di Kwalat, si ritiene che il Lago dell’Impronta sia una delle poche impronte divine rimaste, un segno lasciato quando gli Antichi camminavano nel mondo dei vivi. La forma del lago, che richiama inequivocabilmente una vasta impronta umanoide, alimenta la leggenda secondo cui una delle entità simili a divinità, per lo più identificata con Looren, l’“Architetto del Respiro”, abbia messo piede qui durante lo Squarcio. Secondo il Libro degli Antichi, Looren fu tra gli ultimi ad ascendere quando i confini tra materia e divinità crollarono. I cantastorie di Kwalat credono che questo sia stato il suo passo finale, il luogo in cui si voltò indietro a guardare il mondo un’ultima volta prima di svanire nel fuoco celeste. L’impatto della sua partenza fece ribollire le valli fluviali e scolpì il bacino che sarebbe poi diventato il lago.