Rovine











Le Rovine giacciono in un solenne silenzio, i loro muri di pietra sgretolati macchiati dal tempo e dall’ombra. Teschi ricoprono il terreno come offerte dimenticate, mentre un unico falò scoppietta al centro, emanando una luce incerta su rune sbiadite e reliquie rituali bruciate.
Recipienti per bere penzolano da ganci nella pietra, tintinnando piano mentre il vento li attraversa. Si sussurra di un cultista che un tempo viaggiò dalle paludi lontane per condurre qui cerimonie oscure. Eppure, ancora più strana è la storia di un eccentrico dentista che ora visita spesso il luogo, estraendo e catalogando con calma denti di bestie e di uomini, sostenendo che ognuno conservi un ricordo che vale la pena preservare.